Parliamo di POLONIA

“​Parliamo di POLONIA

Oggi è la giornata internazionale del bambino: la Polonia è il paese più children friendly

  • L’inno nazionale polacco la Mazurka di Dąbrowski (conosciuto anche come Canto delle legioni polacche in Italia) e l’inno nazionale italiano il Canto degli Italiani costituiscono l’unico caso al mondo in cui nel testo dell’uno viene citato l’altro Paese e viceversa. Il perché lo si può capire dagli eventi storici succedutisi nel periodo in cui sono stati composti, la prima metà del XIX secolo, quando sia la Polonia che l’Italia erano sotto il giogo dell’Impero Austro-Ungarico. 

  • La Polonia ha avuto numerosi atti costiuzionali durante la sua lunga storia. Storicamente, quella più significativa è stata la Costituzione di Maggio, adottata il 3 maggio 1791, e considerata la prima costituzione moderna d’Europa.
  • Varsavia, dopo essere stata totalmente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, venne ricostruita prendendo a modello alcuni dipinti di Bernardo Bellotto detto Canaletto che ne ritraevano la veduta. 
  • Nel 1747 a Varsavia si inaugurò la prima biblioteca pubblica del mondo, la biblioteca Załuski, creata da una coppia di fratelli, entrambi vescovi. Che la biblioteca Załuski sia stata o meno la prima della storia non è tuttora dimostrato, ma è certamente una delle più grandi.
  • Il Monte Giewont (alto 1895 m.) è chiamato anche “il cavaliere addormentato” e secondo la leggenda il cavaliere (che dovrebbe rappresentare lo spirito del grande re Bolesław), dormiente da secoli, si sveglierà per proteggere la Polonia in caso di bisogno.
  • In Polonia si celebra la Festa del Bambino (1 Giugno): per ricordare i diritti dei bambini nella famiglia e nella società i più piccoli vengono festeggiati con regalini e dolcetti.
  • La metà di tutte le cicogne del mondo nidifica in Polonia. Ogni anno in primavera le cicogne ritornano, coprendo la distanza di ca. 8000 km.
  • Più del 16% delle fragole presenti sul mercato italiano provengono dalla Polonia.
  • Gli alberi di Natale e gli addobbi natalizi vengono rimossi solamente il 2 Febbraio, in occasione della festa di Santa Maria delle Candele, per cui visitando la Polonia in Gennaio, si è ancora in tempo per ammirare i maestosi abeti natalizi.
  • Sul confine polacco-bielorusso si stende l’ultima foresta vergine d’Europa, la foresta di Białowieża, in cui vivono allo stato brado gli ultimi esemplari di bisonte europeo.

Polacchi famosi:

  • Giovanni Paolo II (1920-2005), al secolo Karol Józef Wojtyła, primo papa straniero dopo la reggenza dei pontefici italiani durata 455 anni, eletto nel 1978.
  • Lech Wałęsa, elettrotecnico di Danzica, fondatore del sindacato “Solidarność”, che ha portato alla caduta del regime comunista. Vincitore del Premio Nobel per la pace nel 1983.
  • Zbigniew Brzeziński: nato a Varsavia nel 1928, fu consigliere del presidente americano Jimmy Carter negli anni 1977-81 per gli affari della sicurezza.
  • Ryszard Kuklinski (1930-2004), considerato la migliore spia americana nel periodo della guerra fredda. Essendo un ufficiale dell’esercito polacco ai tempi del regime comunista, fece passare 35.000 pagine di documenti segreti sovietici alla CIA quando le relazioni fra USA e URSS erano particolarmente tese.
  • Jan III Sobieski (1629-1696), re elettivo e celebre comandante della guerra contro la Turchia e, in particolare, della battaglia di Vienna del 1683 che segnò le sorti dell’Europa.
  • Adam Mickiewicz, poeta, noto per l’opera “Ballate e romanze” che aprì l’epoca del romanticismo polacco ed autore dell’epopea poetica nazionale “Pan Tadeusz”.
  • Henryk Sienkiewicz, premio Nobel per letteratura nel 1905. Le sue numerose opere sono state tradotte in 50 lingue e adattate per il cinema come, ad esempio, “Quo vadis”.
  • Wisława Szymborska, poetessa e traduttrice, premiata con il premio Nobel nel 1996.
  • Ryszard Kapuścinski, scrittore e giornalista, ritenuto tra i migliori reporters del mondo.
  • Fryderyk Chopin, nato a Żelazowa Wola nel 1810. Compositore romantico noto con il soprannome di “poeta del pianoforte”.
  • Niccolò Copernico, fondatore dell’astronomia moderna e famoso grazie alla sua teoria eliocentrica. Nato nel 1473 a Toruń.
  • Maria Curie-Skłodowska: grazie alla scoperta del radio, aprì la via alla fisica nucleare e alla terapia anticancro. L’unico scienziato che ha ottenuto per due volte il premio Nobel: per la chimica e per la fisica.
  • Roman Polański, registra premio Oscar. Sopravvissuto al nazismo per miracolo nel ghetto di Cracovia, perse la madre in un campo di sterminio nazista.
  • Andrzej Wajda, padre del cinema polacco, più volte premio Oscar.
  • Krzysztof Kieślowski, il più celebre regista polacco delle ultime due decadi. I suoi film s’imperniano sulle condizioni di vita ai tempi del regime comunista in Polonia.
  • A cura di Crescenza Caradonna



Annunci

One thought on “Parliamo di POLONIA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...