Un ponte sull’Adriatico _Bari_

 

VELA

Un ponte sull’ adriatico

BARI – Il mare? Una risorsa ma anche un ponte che unisce le due sponde dell’Adriatico. E’ questo il filo conduttore dell’edizione numero 12 della regata internazionale d’altura Est 105.

La manifestazione, organizzata dal Cus Bari e presentata nella sede del Centro universitario sportivo, di terrà dal 28 al 30 aprile.

Un appuntamento cresciuto negli anni e diventato uno dei fiori all’occhiello dell’VIII Zona Fiv, tanto da essere inserita per la prima volta nel campionato italiano Offshore.

Si tratta del circuito che riunisce le migliori sedici regate in Italia, selezionate dall’Uvai (Unione vela d’altura italiana) tra quelle con un percorso di oltre cento miglia.

Un traguardo ambizioso e prestigioso, che premi gli sforzi degli organizzatori e sottolinea la crescita del movimento in qualità e quantità. Alla Bari-Bocche di Cattaro non si partecipa per caso. Ma si arriva attraverso un percorso in grado di rendere competitive le imbarcazioni e agguerriti gli equipaggi, rappresentato dal campionato invernale d’altura. L’obiettivo è quello di battere il record della scorsa edizione con sessantotto partecipanti.

Le iscrizioni sono già a quota sessanta. Il resto lo faranno il vento, la passione e le 115 miglia marine che separano la Puglia dal Montenegro. Per la categoria Orc, la più agonistica, le ultime dieci miglia, quelle all’interno delle Bocche di Cattaro, una volta raggiunto il porto di Tivat, saranno decisive ai fini della classifica, perché l’assenza di vento e la presenza di correnti marine, metteranno a dura prova l’abilità e la capacità degli skipper.

La partenza sarà data alle 12 di venerdì 28 nell’ansa di fronte alla basilica di San Nicola. Si proseguirà fino alla boa di disimpegno posizionata all’altezza di Torre Quetta, per poi puntare dritto verso l’altra sponda dell’Adriatico.

Interessante la classe Libera, aperta a chi affronta la traversata con uno spirito meno competitivo. Un’altra sfida da seguire sarà quella tra le due barche del Politecnico (Poliba) e dell’Università Aldo Moro (Uniba) a suggellare la comune passione per il mare.

Tanti i trofei da assegnare. Fra i più curiosi, il premio «Barca d’epoca» per le imbarcazioni in legno varate prima del 1970 e il «Solo Est 105», a chi affronterà la regata con un solo membro di equipaggio.

Alla presentazione di Est 105 hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Cus Bari, Giuseppe Seccia, il presidente del comitato sport universitario, Silvio Tafuri, il rettore del Politecnico, Eugenio Di Sciascio, il segretario dell’VIII Zona Fiv, Mario Cucciolla, il coordinatore della manifestazione, Pasquale Triggiani.

Dal web

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