Presentazione del libro”Vittima di mille ingiustizie” di Alessandra Hropich


14731122_1441436249217284_1607869435088552785_n
di  Crescenza Caradonna


Presentazione del libro:
“Vittima di mille ingiustizie”
di Alessandra Hropich

“Vittima di mille ingiustizie” é la storia di mia sorella che ha conosciuto la prepotenza in tutte le fasi della vita: a scuola, il classico bullismo, in età adulta, la prepotenza tipica degli adulti. Molto avrebbe potuto fare Antonella se ne avesse parlato in casa, da piccola, non subendo ma ribellandosi. Ma purtroppo esiste in età scolastica e in generale, nella società, una pericolosa tendenza ad imitare i bulli, a fare gruppo con loro in modo da assicurarsi una certa sicurezza che in realtà non hanno. Perché va detto: i bulli sono persone fortemente insicure che tendono a sopraffare gli altri per dimostrarsi sicure di loro stesse.

L’ errore commesso da mia sorella di non parlarne da ragazzina, poi da adolescente, fino alle scuole superiori, le ha creato un atteggiamento chiuso verso il prossimo e quindi poco portato ad esternare la rabbia e questo continua a penalizzarla anche oggi nel contesto lavorativo ove persone o colleghe insicure tendono o vorrebbero imporsi su di lei. Ovviamente oggi le cose non vengono taciute come in passato ma quel passato fatto di ragazzine e poi ragazze che non si piacevano fisicamente oppure ragazzine con grandi problemi familiari o altro, oggi le pesa notevolmente.
Il bullismo va combattuto sin dalle scuole, in età adolescenziale, ove i ragazzi prepotenti debbono essere messi in difficoltà e non aiutati dal resto della classe a fare le bravate ai danni di qualche compagno ritenuto più debole. Molto potrebbe fare la scuola perché i genitori difficilmente si interessano del problema di avere un figlio bullo o maleducato. I genitori tendono erroneamente a definire vivace o sveglio un ragazzino che prevarica gli altri.
L’ insegnante potrebbe coinvolgere il ragazzo o la ragazzina isolati dal gruppo e farli parte dirigente, dimostrando al bullo che molto spesso si tende ad isolare quei compagni migliori di loro. Perché va detto che il bullo molto spesso non é un ragazzo studioso o particolarmente intelligente ma solo un grande insicuro e pieno di complessi di inferiorità che tende ad addossare su chi ritiene migliore.
Il bullismo e la prepotenza tenderei ad identificarli. Il termine bullismo lo menzioniamo per i ragazzi ma chi sono i bulli? Sono poi così tanto bimbi ingenui? Uno capace di tormentare uno o più compagni di classe con la forza della continuità, non lo definirei nemmeno bullo perché il bullo sa di ragazzino mentre é un prepotente e basta e va tenuto  d’ occhio, bocciando e mettendo in risalto ogni sua azione mirante a disturbare la vittima predestinata.
Se il problema non si risolve a scuola, quando si é piccoli, poi non dobbiamo meravigliarci di vedere ed incontrare una marea di prepotenti che ci scavalcano in fila al supermercato, al lavoro e ovunque.
Un libro che vuole essere di grande aiuto a chi soffre e a tutti coloro che vogliono mettere in seria difficoltà i prepotenti, con pochi ma giusti atteggiamenti, perché il prepotente, che tanto sembra forte in gruppo, in realtà, preso da solo, é
l’ individuo più debole che possiamo mai conoscere.Visualizzazione di IMG_5458072419482.jpeg
Com’ é nata l’ idea del libro?
É nata da un momento di sfogo di mia sorella che, ripensando ad un sopruso vissuto da bambina, ha pensato bene di raccontarmi tutte le sopraffazioni vissute in passato, in tutto il periodo scolastico, dalle elementari alle superiori.
É il mio terzo libro, il primo ha come titolo: “Quando il Mostro é il proprio padre!” Il secondo: “La Felicità? Ve la do io!”
Tutti libri di storie vere che sono la mia passione, poiché solo così sappiamo cosa accade realmente nella società che spesso sembra distratta.
——————–
Chi sono io?
Sono una laureata in Legge con la passione per il sociale, mi sento più Sociologa che Avvocato, solo perché cerco di comprendere sempre cosa si nasconde dietro ogni comportamento altrui. Ho comunque esperienza come volontaria, come organizzatrice e Relatrice di Eventi che trattano tematiche come la disabilità, la violenza maschile e femminile, il disagio delle coppie, la mancanza di dialogo in famiglia ed altre.
Per informazioni sul libro.

 

Annunci

One thought on “Presentazione del libro”Vittima di mille ingiustizie” di Alessandra Hropich

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...