LIVE di Crescenza Caradonna sulla tratta Rignano/Garganico Foggia “CRONACA DI UN VIAGGIO Lacrime di primavera”


 

 

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LIVE di CresyCrescenza Caradonna sulla tratta Rignano /Garganico Foggia accertato un morto
del 21 Marzo 2017 Martedì

Mi trovo ancora sul Freccia Rossa ferma una persona si è buttata sotto la testata del treno carrozza n.3 si attendono eventuali accertamenti della polizia.

Intanto tutto tace nella campagna foggiana neanche un avviso ufficiale che possa sia rassicurare noi passeggeri che dare un segnale del reale episodio.


CresyCrescenza Caradonna 21 marzo 2107 Mi trovo ancora sul Freccia Rossa ferma una persona si è buttata sotto la testata del treno carrozza n.3 si attendono eventuali accertamenti della polizia.
Intanto tutto tace nella campagna foggiana neanche un avviso ufficiale che possa sia rassicurare noi passeggeri che dare un segnale del reale episodio.


Puglia da amare Quotidiano d’informazione · Bocche cucite dagli addetti al treno Freccia Rossa si limitano a distribuire acqua/succo con pseudo-biscottini ma della vicenda non dicono niente mi dispiace per il pover’uomo deceduto per il quale si alzi una preghiera.
Il controllo della polizia ferroviaria è in atto.

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Puglia da amare Quotidiano d’informazione · Aspettiamo il medico legale 

 

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Noi passeggeri scenderemo a Foggia dove lì saremo dirottati verso un’altro treno che ci porterà a destinazione!
Disagi su disagi!

 

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Puglia da amare Quotidiano d’informazione ·  Ultime notizie del corpo è stato confermato il decesso la polizia in questi momento ha tratteggiato la campagna si attendono accertamenti da parte del medico legale : ritardo previsto 1 ora

 

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Puglia da amare Quotidiano d’informazione · Ad ora 52 minuti di ritardo.

CRONACA DI UN VIAGGIO
Lacrime di  primavera 
di Crescenza Caradonna
Rientravo da Milano con il  treno Freccia Rossa 9803, tutto era andato bene fino a quel forte schianto sulla tratta della campagna foggiana tra prati verdi e cieli azzurri, poltrone comode, servizio impeccabile, bar e bagni puliti poi la disgrazia che ha fatto sobbalzare i passeggeri del treno fermando il bel viaggio iniziato.
Un brusio poi una voce che recitava così: ” Se c’è un medico tra i passeggeri è pregato di portarsi verso la carrozza n.3 per un malore di un viaggiatore”
Altro che malore era stato investito un pover’uomo! La concitazione di quei momenti era frenetica nessuno degli addetti al treno diceva niente poi ancora un annuncio laconico: “Causa guasto il treno è momentaneamente fermo”.
Noi lì a chiederci cosa stesse accadendo ma niente dopo 52 minuti di totale apatia verbale, sfreccia nelle campagne una macchina della polizia e capiamo da soli che qualcosa di grave era accaduto, chi parlava di un animale finito sotto le rotaie ma mai avremmo immaginato un uomo.
Il mio vicino di posto s’alza e chiede ad un controllore di passaggio nella nostra carrozza n.8: “Scusi siamo fermi da più di un’ora e 52 minuti, quanto tempo ci vuole ancora”? Risposta: “Signore non lo sappiamo- e prosegue- ed io che devo dire dovevo finire il turno due ore fa!”
A questo punto, fermo il treno, sporchi i bagni, distribuiscono acqua o succo con biscotti poi tutto tace fino alle 17.00 circa quando ci comunicano che il Freccia Rossa, una volta ripartito, si sarebbe fermato nella stazione di Foggia e noi passeggeri dovevamo salire sul treno regionale fino alla destinazione prevista invitandoci a spostarci nella carrozza numero tre per chiedere informazioni.
Il magistrato arriva, il treno riparte, arriviamo a Foggia, saliamo sul Regionale arrivo alla stazione Centrale di Bari alle 18.30 circa.
Stressata, stanca e triste per la povera vittima deceduta nel giorno di primavera 21 marzo di un tranquillo caldo pomeriggio primaverile arrivata con oltre quattro ore e mezza di ritardo ripenso ancora come la vita è poca cosa quando finisce così straziata sotto del rotaie di un treno in corsa verso una casa che per il pover’uomo non sarà più di questo mondo.

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