40.000 EURO A FONDO PERDUTO PER LA TUA IMPRESA: IL NUOVO BANDO MAP BARI



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40.000 EURO A FONDO PERDUTO PER LA TUA IMPRESA:
IL NUOVO BANDO MAP BARI



BARI –  È uscito il  9° bando MAP, che prevede ­la concessione di age­volazioni per investimenti a favore sia­ di imprese già esis­tenti che per l’avvio d­i nuove attività.
La somma­ messa a disposizione­ ammonta­ ad oltre un milione di euro.
Le agevolazioni­ potranno coprire sin­o al 50% delle spese ­ammissibili totalmente a fondo perduto, per un massimo conced­ibile di 80.000 euro.
L’ultimo bando MAP h­a ottenuto ris­ultati importanti, riuscendo a sostenere oltre 50 piccole impr­ese.
Quest’anno abb­iamo deciso, inoltre, d­i allargare le aree p­eriferiche pro­prio per incentivare ­gli investimenti anch­e nelle periferie e, ­allo stesso tempo, ab­biamo voluto puntare ­su via Manzoni che ne­gli ultimi dieci anni­ è stata penalizzata ­dalla chiusura di div­ersi esercizi commerc­iali e dal cambiament­o delle modalità di v­endita al pubblico.
I termini e le modalità di partecipazione al bando sono disponibili sul sito ufficiale del Comune di Bari al seguente link http://bit.ly/2iJCogN
Q­uesti incentivi sono ­solo una prima tranch­e perché, grazie al f­ondo rotativo per le ­imprese, nei prossimi ­sei mesi contiamo di recuperare ul­teriori fondi da mett­ere a disposizione.
P­erciò invito tutti i cittadini che hanno proget­ti interessanti, ma p­oche risorse, a confr­ontarsi con l’amminis­trazione e a lavorare insieme ­per trovare ­una soluzione adatta ­al progetto che si desidera realizzare: una possibilità concreta per costruire e proteggere il proprio futuro restando in questa terra.

Carla Palone
-Assessore Sviluppo economico, mercati e Fiera del Levante-

PRECISAZIONE

SI PRECISA CHE LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE POTRANNO ESSERE VALIDAMENTE PRESENTATE SOLO DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL 9° BANDO MAP SUL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PUGLIA (BURP).

Finalità del bando
Il bando prevede la concessione di agevolazioni a fronte di investimenti in opere murarie e/o lavori assimilati, macchinari, impianti, attrezzature, ampliamenti produttivi, riconversioni e ristrutturazioni produttive con la finalità di sviluppare iniziative economiche e imprenditoriali. Tali investimenti possono riguardare imprese già esistenti, o essere funzionali all’avvio di nuove imprese, in aree di degrado urbano e sociale della città, così come individuate dal bando.

Soggetti destinatari
I soggetti destinatari ammessi a presentare domanda sono:
a) le piccole imprese già iscritte, alla data di pubblicazione del presente bando, al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA);
b) i proponenti di piccole imprese non ancora iscritte alla data di pubblicazione del presente bando al Registro delle Imprese tenuto dalla CCIAA, che, ai fini del presente bando, si considerano “nuove imprese”. Le imprese non ancora iscritte hanno l’obbligo di iscriversi al Registro camerale entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione all’agevolazione.
I soggetti destinatari si articolano in:
– piccole imprese in forma individuale;
– piccole imprese in forma societaria;
– cooperative di produzione e lavoro;
– cooperative sociali di cui alle leggi della Regione Puglia nn. 21 del 1° settembre 1993 e 2 dell’11 febbraio 2002.
Attività economiche ammesse ed escluse
Possono essere ammesse a finanziamento esclusivamente le seguenti attività economiche e produttive, purché aventi sede fissa e svolte in locali di cui almeno uno al pianterreno, aperti al pubblico e con accesso e affaccio diretto alla strada:
a) commercio al dettaglio di vicinato;
b) artigianato;
c) somministrazione di alimenti e bevande;
d) strutture turistico-ricettive;
e) servizi al cittadino e alle imprese in genere e attività di agenzia di affari.
Sono escluse le attività esercitate su area pubblica o all’interno di centri commerciali, aree commerciali integrate e parchi commerciali o, comunque, ad essi collegate.
Inoltre, sono escluse le seguenti attività:
– compravendita di oro, argento e altri metalli e oggetti preziosi usati;
– commercio di armi, munizioni e articoli militari;
– centri scommesse e sale giochi;
– bed&breakfast e affittacamere;
– studi professionali, associati e non;
– agenzie immobiliari e assicurative e/o di intermediazione finanziaria;
– attività esclusivamente on-line e non aventi sede fissa in un locale al pianterreno, aperto al pubblico e con accesso e affaccio diretto alla strada;
– pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande all’interno dell’area “San Nicola” (borgo antico);
– esercizi e/o attività aventi carattere temporaneo o stagionale.

Localizzazione dei progetti di impresa

I progetti di impresa devono essere localizzati all’interno delle aree urbane di seguito descritte e elencate.
AREA S. NICOLA:
1) area S. Nicola delimitata:
– a nord C.so Vitt. Veneto, C.so De Tullio;
– ad est Lungomare Imperatore Augusto;
– a sud C.so Vitt. Emanuele;
– a ovest P.zza Massari e P.zza Federico II di Svevia.

AREE PERIFERICHE E DI “167”:
1) area S. Paolo, comprendente l’intera zona residenziale del S. Paolo.
2) area Stanic
Oltre al nucleo residenziale dello I.A.C.P. prospettante la via Bruno Buozzi in corrispondenza di via Cassala, l’area delimitata:
– a nord da via Bruno Buozzi e via Glomerelli – tratto S. Giorgio Martire;
– ad est tratto v.le Giuseppe Tatarella;
– a sud dalla linea della Ferrovia Calabro-Lucana;
– ad ovest dalla Circonvallazione.

3) area S.Girolamo delimitata:
– a nord dal mare;
– ad est dal Canale Lamasinata;
– a sud da via Napoli;
– ad ovest dalla Lama Balice.

4) area Marconi delimitata dal Lungomare Starita e dalla via Adriatico.

5) area Mungivacca, delimitata:
– a ovest dalla via Fanelli e dal prolungamento di via Bissolati;
– a nord da un tratto della cosiddetta Terza mediana bis, dall’area dell’Ospedale pediatrico Giovanni XXIII (che vi rimane comunque esclusa) e da una presenza di terziario direzionale;
– a est dal limite orientale dell’area destinata ad attrezzature universitarie e dalla Strada Statale 100;
– a sud dalla Circonvallazione, dalla strada Scanzano e da un tratto dell’asse stradale est-ovest previsto dal P.R.G..

6) area Japigia delimitata:
area racchiusa tra la ferrovia sud-est, la Circonvallazione, la linea ferroviaria dello Stato e la
linea che congiunge lo svincolo di Japigia della Circonvallazione alle linee FF.SS..

AREE SEMIPERIFERICHE:

1) area Madonnella delimitata:
– a nord da via Imbriani-Piazza Diaz e da via Dalmazia;
– ad est da via F.lli Rosselli;
– a sud dalla linea delle F.F.S.S.;
– ad ovest dalla via De Giosa e da P.zza Luigi di Savoia.

2) area Libertà delimitata:
– a nord dal lungomare V. Veneto e da via P. Oreste;
– ad est da via Quintino Sella e via Carducci;
– a sud dalla linea ferroviaria;
– ad ovest da via Tommaso Fiore.

3) area Picone-Carrassi-S.Pasquale delimitata:
– a nord dalla linea ferroviaria dello Stato;
– ad est dalla linea ferroviaria sud-est;
– a sud da via Papa Giovanni XXIII, viale G. Di Vittorio, via Orabona e via Cotugno
– ad ovest dalle linee ferroviarie calabro-lucane.

EX FRAZIONI:
1) area Catino- S.Spirito
oltre al nucleo di Catino, la zona delimitata:
– a nord dal mare;
– ad ovest da via S. Marco, via Padova, via Savona, via Napoli, via Palermo, via Lucca, via C. Massa;
– a sud dalla linea ferroviaria Bologna-Lecce, C.so Umberto I;
– ad est dal limite della zona di interesse ambientale A2 e dalla via F.lli Mandarino, via Speranza, Vico III Umberto I.

2) area Enziteto-Palese Macchie
oltre all’area di Enziteto, la zona delimitata:
– a nord dalla via Ranieri, via Diaz, via Nisio;
– a sud, ad est e ad ovest, dal limite della zonizzazione di rinnovamento urbano B7 di Piano
Regolatore;

3) area Carbonara-Ceglie, comprendente le due zone di “167” di Carbonara (S. Rita di espansione C2 e l’espansione C1), la “167” di Ceglie e l’area delimitata:
– a nord da via Ponte, via Roppo, via Ospedale Di Venere;
– ad est dalla Ferrovia Sud-Est;
– a sud da Strada La Lamia, via Corticelli;
– ad ovest da via Vaccarella e Torre d’Amore.

4) area Loseto
oltre alla zona di “167”, l’area comprendente l’intero nucleo residenziale tipizzato dal P.R.G. ad interesse ambientale A2.
5) area Torre a Mare
oltre alla zona di “167”, l’area delimitata:
– a nord dal mare;
– ad ovest dal limite delle zonizzazioni di Piano Regolatore a completamento B4 ed interesse ambientale A2;
– a sud da via Morelli e Silvati;
– ad ovest dalla Lama Giotta.

Si precisa che, fatto salvo quanto disposto dal successivo comma 6, gli immobili prospicienti ambo i lati della carreggiata di strade delimitanti le aree di intervento sono da intendersi ricompresi nelle medesime aree.

È stralciata ed esclusa l’intera area Murat, compresa via Sparano, delimitata:
– a nord da C.so Vitt. Emanuele ;
– a est da C.so Cavour ;
– a sud dalle Ferrovie S.S.;
– a ovest da via Q. Sella;
con l’esclusione su entrambi i lati delle strade: C.so Vitt. Emanuele, C.So Cavour e Via Q. Sella.

Agevolazioni previste e modalità di erogazione
L’Amministrazione comunale concede alle imprese di cui all’art. 4 agevolazioni in misura non superiore al limite degli aiuti de minimis, così come definito dal Regolamento (CE) n. 1998 del 15 dicembre 2006, che recita testualmente: “L’importo complessivo degli aiuti de minimis accordati ad una medesima impresa, da parte delle autorità nazionali, regionali o locali, non può superare 200.000 euro, nell’arco di tre esercizi finanziari”.
Le agevolazioni alle imprese vengono concesse secondo i criteri e le modalità indicati dall’art. 72 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria per il 2003) e sulla base dei principi ivi contenuti.
L’agevolazione può coprire, in base a quanto dichiarato in domanda dal beneficiario, sino ad un massimo del 50% delle spese ammissibili, al netto dell’IVA, con un importo massimo concedibile stabilito in euro ottantamila (€ 80.000,00).
L’agevolazione è costituita da due parti:
• contributo a fondo perduto: contributo in conto capitale di importo pari al 50% dell’intera agevolazione;
• prestito a tasso d’interesse agevolato: prestito di importo pari al restante 50% dell’intera agevolazione, da restituire in cinque anni, con rate semestrali, al tasso di interesse fisso dello 0,5% annuo.
Le agevolazioni vengono concesse nel rispetto dei limiti imposti dalla regola de minimis prevista dalla suddetta normativa comunitaria. Pertanto, per le imprese beneficiarie deve verificarsi che, cumulando detta agevolazione ad altre eventualmente ottenute o richieste e non negate nel periodo di tre esercizi finanziari a decorrere dalla prima concessione, non si superi il limite di 200.000,00 euro. L’impresa è tenuta a dichiarare nella domanda di agevolazione di non aver ottenuto o chiesto per le stesse spese altre agevolazioni ed, in caso di ammissione al finanziamento, di impegnarsi a non richiederle per il futuro, nonché a rispettare quanto previsto dal regime de minimis.

Solo dopo la prevista pubblicazione del bando a gennaio sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, la domanda, redatta secondo il fac-simile allegato, seguendo le istruzioni contenute all’interno del medesimo bando, dovrà essere inoltrata a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento e spedita nel termine perentorio di centoventi (120) giorni dalla suddetta data di pubblicazione sul BURP.

Responsabile procedimento: Donati Stefano
Pubblicato da: Ripartizione Sviluppo Economico


14657391_1420509134643329_7173136876532228085_nLa Redazione Crescenza Caradonna

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